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I deputati repubblicani censurati dalla direzione del partito, Liz Cheney e Adam Kinzinger, membri della commissione d’indagine della Camera sui fatti del 6 gennaio 2021 – assalto al Congresso — Foto Bloomberg

La deriva antidemocratica del Partito Repubblicano americano

Oggi il Partito repubblicano americano ha fatto un nuovo decisivo passo verso il baratro del trumpismo. I repubblicani hanno ufficialmente censurato i deputati Liz Cheney e Adam Kinzinger per la loro partecipazione nella commissione di inchiesta della Camera che sta indagando sugli eventi legati all’assalto al Congresso, avvenuto il 6 gennaio 2021. Secondo i repubblicani, la commissione sta portando avanti una caccia alle strega contro “cittadini comuni impegnati in un legittimo dialogo politico”. Insomma, per il nuovo partito repubblicano, l’assalto armato contro la massima istituzione rappresentativa del popolo americano, il Congresso, rientrerebbe nella sfera di un legittimo dialogo politico. Per … Continua a leggere “La deriva antidemocratica del Partito Repubblicano americano”

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Reagan o Trump (foto FT montage -AFP)

Conflitto per l’anima del Partito Repubblicano Usa

E’ in corso una storica battaglia per il controllo del Partito Repubblicano fra la componente conservatrice istituzionale, capeggiata dal senatore Mitt Romney e la deputata Liz Cheney, e quella capeggiata dall’ex presidente Donald Trump che è influenzata dalla deriva conservatrice-populista che aderisce alle teorie del complotto. Le due componenti hanno visioni simili sui temi economici e sociali, ma partono da posizioni diametralmente opposte riguardo all’interpretazione della realtà, al rispetto delle regole democratiche e degli avversari, ed infine alla validità dello stesso stato di diritto. In campo economico, le componenti del partito repubblicano che abbiamo descritto sono contrarie al prelievo fiscale … Continua a leggere “Conflitto per l’anima del Partito Repubblicano Usa”

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Il presidente Joe Biden con la vice presidente Kamala Harris – (foto: The White House)

È tornata l’America degli ideali e della speranza

Joe Biden ha prestato giuramento il 20 gennaio 2021 diventando il 46mo presidente degli Stati Uniti d’America.  È significativo che la sobria cerimonia presidenziale si sia svolta sulle scale del Congresso. Le stesse, dove, solo 14 giorni prima, i sostenitori di Donald Trump avevano inscenato una rivolta sediziosa. Nel discorso d’insediamento, Biden si è rivolto agli americani appellandosi ai loro sentimenti, alla loro etica individuale; ciò affinché superino le profonde divisioni sociali ed economiche emerse durante l’attuale contingenza, condizionata dalla pandemia, così come dall’incertezza economica, ma anche dalle tensioni razziali e, non ultimo, dal profondo impeto anti-istituzionale creato dalla diffusione … Continua a leggere “È tornata l’America degli ideali e della speranza”

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Fotogramma dal video pubblicato dalla rivista “The New Yorker” il 17 gennaio 2021.

La preghiera dei terroristi durante l’assalto a Capitol Hill

Il giornalista Luke Mogelson della rivista “The New Yorker” ha seguito i sostenitori di Trump mentre assalivano il palazzo del Congresso. All’ottavo minuto i rivoltosi rivolgono un ringraziamento all’Altissimo per averli fatti entrare a Capitol Hill per combattere contro i globalisti, i comunisti e tutti i traditori. Nel manifestare il loro amore per Gesù Cristo, chiedono una benedizione per i “patrioti”. La rivista ha pubblicato il video su YouTube il 17 gennaio 2021.

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La milizia “Georgia Security Force Three Percenters” (foto: Brendan Smialowski–Sunday Times)

Usa, rischio di nuove violenze dopo l’assalto al Congresso

La tensione, innescata dai sostenitori di Donald Trump con l’assalto del 6 gennaio 2021 a Capitol Hill, sta crescendo pericolosamente. Un documento interno del Federal Bureau of Investigations (FBI), ottenuto dalla rete televisiva ABC, riporta di gruppi armati che pianificano l’assalto ai palazzi dei governatori e alle sedi delle parlamentari dei 50 stati. Gli attacchi saranno lanciati, secondo il documento, fra il 16 e il 20 gennaio, inoltre si accenna anche a un nuovo attacco al Congresso e ai palazzi del governo federale fra il 17 e il 20 gennaio. La notizia è arrivata alle 20:00 di lunedì 11 gennaio … Continua a leggere “Usa, rischio di nuove violenze dopo l’assalto al Congresso”

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I sostenitori di Donald Trump all’interno del Congresso (AFP)

L’assalto al Congresso non impedisce la conferma di Biden

Il 6 gennaio 2021 rimarrà nella storia americana non solo come la data dell’assalto al Congresso ma anche per la epica vittoria dei democratici nelle votazioni suppletive svolte in Georgia per l’elezione di due senatori; due seggi, acquisiti dai democratici, che valgono il controllo del Senato.  La vittoria democratica delle elezioni svoltesi a novembre è ora completa. I democratici hanno conquistato la maggioranza al Senato, in aggiunta a quella già acquisita alla Camera. L’assalto al Congresso L’ultima volta che il Congresso americano ha subito un assalto è stato il 24 agosto 1814; i Britannici lo misero a ferro e fuoco … Continua a leggere “L’assalto al Congresso non impedisce la conferma di Biden”

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